Data di pubblicazione
18/12/2009, data ultima modifica
24/03/2011Il servizio si rivolge a pazienti adulti che hanno sviluppato una malattia oncologia e:
a) sono già stati sottoposti o dovranno essere sottoposti ad intervento chirurgico
b) devono iniziare il trattamento farmacologico o lo hanno già iniziato
c) hanno bisogno di controlli periodici o visite di follow-up
d) hanno necessità di un approfondimento diagnostico nel sospetto di malattia neoplastica.
Il Medico di Medicina Generale (MMG) condivide con il Servizio di Day Hospital Oncologico il percorso diagnostico terapeutico del paziente e in tal senso anche tutti gli accertamenti, le cure somministrate e l’osservazione di tutti gli eventuali effetti collaterali, in un rapporto con gli operatori ormai sperimentato e consolidato. L’accesso può avvenire anche con la richiesta di un Medico Specialista, anche nei casi post-ricovero ospedaliero (medico o chirurgo in degenza ordinaria) per la necessità di definire il percorso di cura.
COME SI ACCEDE
La “prima visita” rappresenta il primo importante momento di valutazione di un paziente oncologico. Alla prima visita può seguire l’accesso ad un programma di terapia in day hospital, il ricovero in un reparto di degenza o un programma di controlli nell’ambulatorio di follow-up. L’accesso alla prima visita avviene su invio da parte di altri reparti in particolare: le Chirurgie dopo intervento per neoplasia, o del medico di Medicina Generale o di altri specialisti.
Se dopo la prima visita ambulatoriale è stato opportuno effettuare esami o consulenze di approfondimento e se da questi non è scaturita la necessità di un trattamento chemioterapico, il paziente, a seconda delle diverse situazioni cliniche, verrà avviato al follow-up (di cui si farà carico sempre il Servizio di Oncologia) oppure al medico di famiglia.
Nel caso invece che sia necessario procedere ad un trattamento chemioterapico, si "apre" un Day Hospital terapeutico:
viene stabilita la data di inizio e in questa data (previa esecuzione degli opportuni esami ematochimici, eventualmente effettuabili anche il giorno prima) avviene la somministrazione della chemioterapia, secondo il protocollo adottato in base al caso specifico.
Al termine dei cicli di trattamento, qualora sia necessario effettuare ad esami e controlli clinici periodici (follow-up), provvederà il servizio di Oncologia.
AMBULATORIO DI FOLLOW-UP:
Dedicato ai controlli periodici di pazienti già curati per patologia oncologica e già seguiti dal Servizio di Oncologia. La prenotazione è diretta, generalmente già stabilita dal controllo precedente, oppure si può effettuare tramite CUP o ancora telefonando ai singoli centri dal lunedì al venerdì dalle 12 al 13. Alle visite ambulatoriali bisogna presentarsi muniti di richiesta del medico di medicina generale o dello specialista ospedaliero e di tutta la documentazione sanitaria utile.
SEDE DI MARSCIANO:
Numero diretto per informazioni 075 8782650 - feriali ore 12-13
SEDE DI ASSISI:
Numero diretto per informazioni 075 8139379 o 075 8139017- feriali ore 12-13
SEDE DI CASTIGLIONE DEL LAGO:
Numero diretto per informazioni 075 9526280 - feriali ore 12-13
SEDE DI CITTÀ DELLA PIEVE:
Numero diretto per informazioni 0578 290942 - feriali ore 12-13
IL PERSONALE:
Responsabile: Dr. Riccardo Rossetti
Equipe medici: Dr. Paolo Bini, dr.ssa Roberta Cherubini
2 caposala
6 infermieri professionali
4 operatori sanitari di assistenza
DAY HOSPITAL
E’ una forma di ricovero breve, di solito diurno (di un giorno di durata, senza pernottamento).
Presso il day hospital viene effettuata sia l’attività ambulatoriale (prime visite, visite di controllo, attività diagnostica, attività di prevenzione) che l’attività assistenziale più propriamente di day hospital (diagnostica, chemioterapie, terapie di supporto ecc.). L’accesso al day hospital avviene su indicazione del medico specialista. Le terapie infusionali e in particolare la chemioterapia, rappresentano gran parte dell’attività del day hospital. Per ottimizzare l’utilizzo delle risorse (personale, ambulatori, posti letto o poltrona), limitare al massimo i tempi di attesa e assecondare quando possibile le preferenze dei pazienti, le varie attività vengono effettuate su prenotazione: es. i prelievi ematici dalle ore 7.30 alle ore 9.00, i posti letto o poltrona dalle ore 7.30 alle ore 16.00 a seconda della durata delle terapie, le visite di day hospital coerentemente con l’orario del prelievo o della terapia, le manovre invasive e le manutenzioni dei cateteri venosi centrali in fasce orarie prestabilite.
Tutte le indicazioni per l’utilizzo e la permanenza nel Day Hospital vengono fornite direttamente dal medico “prescrittore” e dall’infermiere del Day Hospital. Il percorso diagnostico e/o terapeutico della persona presa in carico viene seguito dal personale del Servizio che rimane il punto di riferimento anche nel caso necessitino collaborazioni o approfondimenti con altre strutture specialistiche di altri ospedali o istituti anche extra regionali.
Il day hospital dispone di:
a) un'accogliente sala d' attesa provvista di Tv e riviste;
b) l'ambulatorio infermieristico;
c) l’ambulatorio per le visite mediche
d) 1 camera, dotata di propri servizi igienici e di impianto televisivo, allestite con letti e poltrone arredate in maniera confortevole. Ogni camera dispone, infatti, di tavolo e sedie per consentire all' utente di ricevere e consumare eventualmente il pasto e di essere affiancato, per la durata del ricovero giornaliero, da 1 accompagnatore.
d) un locale per la preparazione dei farmaci.
SEDUTA CHEMIOTERAPICA
Letteralmente, chemioterapia è qualunque terapia effettuata con farmaci di sintesi artificiale, contrapposta a quella che si basa sull'impiego di sostanze naturali estratte da organismi animali o vegetali. Paradossalmente, quasi tutta la terapia medica moderna è "chemioterapia" perché quasi tutti i medicinali di derivazione naturale (ad esempio l'insulina, la digitale, e molti antibiotici) sono ormai prodotti in laboratorio per sintesi chimica o con le più moderne tecniche di bio-ingegneria. Nel linguaggio corrente, comunque, chemioterapia continua a significare: "cura dei tumori mediante somministrazione di farmaci tossici per il tumore".
La chemioterapia è un trattamento anticancro usato per distruggere le cellule cancerogene presenti in ogni parte del corpo. Anche se il tumore è stato rimosso, le cellule cancerogene potrebbero essere presenti nel tessuto vicino o in altre parti del corpo. La chemioterapia può anche essere usata per controllare la crescita del cancro o per alleviarne i sintomi.
La chemioterapia raggiunge le cellule cancerogene attraverso la circolazione sanguigna. La via endovenosa è abitualmente usata per somministrare i farmaci chemioterapici (le medicine anticancro). Di solito i farmaci sono diluiti in un liquido (es. soluzione salina isotonica) contenuto in una fleboclisi. Altre vie di somministrazione sono la via orale, l’iniezione endovenosa diretta e quella attraverso un catetere che può essere lasciato nel braccio o nella zona della clavicola, per futuri trattamenti (port a cath).
* è di solito effettuata mediante somministrazione di due o tre farmaci (direttamente in vena o diluiti in soluzioni iniettabili per fleboclisi). Più raramente, può essere limitata a una monochemioterapia (somministrazione di un unico farmaco) o, all'opposto, comporsi di un cocktail di molti farmaci (6 o più);
* è spesso preceduta da altre fleboclisi di soluzioni saline o glucosate che servono ad assicurare l'idratazione del paziente e la somministrazione dei vari "antidoti" (per cui il paziente spesso conta 5 o 6 "flebo" quando quelle contenenti la "chemio" sono due o al massimo 3);
* viene tutta somministrata nello stesso giorno (ma anche in due o tre giorni di seguito, o settimanalmente) secondo uno schema ben preciso, sempre identico e ripetitivo, da cui il nome di terapia ciclica o, nel linguaggio comune "cicli di chemioterapia". Di solito, i cicli di chemioterapia vengono ripetuti ogni 3 settimane;
* viene sempre preceduta da una visita accurata e da esami di laboratorio in cui si determina il livello ematico di globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine (oltre ad altri indici biochimici) per verificare che la tossicità intrinseca del farmaco sia stata superata;
* viene ripetuta un certo numero di volte (di solito 4-6 volte) prima di effettuare un controllo approfondito dello stato di malattia indagini diagnostiche (procedimento noto col termine di re-stadiazione);
* viene continuata o sospesa in rapporto alla sua efficacia antineoplastica (dimostrata in corso di re-stadiazione), ma anche tenendo conto della eventuale tossicità (che di solito viene superata dopo 1 o 2 settimane di sospensione), della tolleranza soggettiva e della volontà del paziente (infatti la chemioterapia è un trattamento assai impegnativo, oltre che costoso, e non può esser somministrato se il paziente non è del tutto consenziente).
Per saperne di più www.reteoncologicaumbria.org
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