Data di pubblicazione
28/01/2010, data ultima modifica
10/06/2011ZANZARA TIGRE... LASCIAMOLA SENZA ACQUA!
Zanzara
Le attività di prevenzione contro la presenza della zanzara tigre sono oggi ancora più importanti in quanto sono stati rilevati i primi casi in Italia della malattia di Chikungunya trasmessa all’uomo attraverso la puntura di queste zanzare. Come è stato riferito dal Dr Walter Pasini - Direttore del Centro Oms Medicina del Turismo “ la malattia, il cui nome proviene dalla lingua Swahii e significa ”camminare piegato in avanti”, termine che rispecchia la sintomatologia caratterizzata da dolori articolari intensi e diffusi, si manifesta dopo 4-7 giorni dalla puntura di una zanzara con febbre, mal di testa ed appunto forti dolori osteo-articolari. Il decorso è generalmente benigno, ma la sintomatologia può persistere per alcune settimane”. Il Dr.W.Pasini riferisce che “l’epidemia di Chikungunya rilevata nella zona di Castiglione di Ravenna è il risultato di due fenomeni:
1. L’aumento ormai fuori controllo della zanzara tigre, vettrice di infezioni tropicali come Chikungunya, dengue e febbre gialla.
2. L’incremento esplosivo della mobilità internazionale, del turismo internazionale e dell’immigrazione di massa da paesi endemici
La Chikungunya è stata da tempo segnalata in Africa, nel Sud Est Asiatico e nel subcontinente indiano, ma un’epidemia di vaste proporzioni era stata segnalata recentemente nelle isole Reunion, Mauritius, Seychelles, Maldive e poi in India. Numerosi erano stati i viaggiatori europei, anche italiani infettati in occasione del loro soggiorno in questi luoghi di vacanza”
Se rileviamo la presenza della zanzara tigre adottiamo subito sistemi di protezione della persona
Cosa fare : Distribuire repellente per insetti (a base di “DEET”, per es. Autan) da spruzzare in particolare sulle gambe
ACQUISTARE I PRODOTTI INSETTICIDI E I REPELLENTI NELLE FARMACIE E NEI NEGOZI PER AGRICOLTURA
Se proprio non ne potete più, chiamate il Sevizio 3D che provvederà ad effettuare l’intervento, applicando le seguenti tariffe:
TRATTAMENTO MANUALE PER 30 MINUTI €56,04
TRATTAMENTO CON NEBULIZZATORE PER 30 MINUTI € 91,32
L’ufficio fatturazioni dalla ASL n.2 provvederà ad inviare la fattura a casa per il trattamento effettuato.
Anche le ditte di disinfestazione private (vedi pagine gialle) effettuano trattamenti insetticidi.
COME PREVENIRE LE INFESTAZIONI
*Rimuovere ogni piccolo deposito di acqua stagnante
Acqua stagnante con larve
* Trattare ogni 15 giorni, tra aprile e novembre, i tombini per la raccolta delle acque di superficie presenti nelle aree condominiali e nei giardini, con insetticidi larvicidi che si possono reperire nelle farmacie e nei negozi di materiali per agricoltura.
* Rimuovere i sottovasi dei fiori o svuotarli frequentemente o collocare sabbia assorbente (lettiera per gatti).
* Effettuare regolarmente la manutenzione di vasche ornamentali e introdurre nelle stesse pesci larvivori (pesci rossi o gambusie)
* Fare attenzione ai teli che si mettono a protezione delle piscine: si riempiono in pochi centimetri di acqua che consentono la deposizione delle uova e lo sviluppo della Zanzara Tigre! Rimuoviamo l'acqua accumulata frequentemente!
* Richiedere, qualora si sviluppi un focolaio di zanzare in area privata, un intervento di disinfestazione a una ditta specializzata o al Servizio 3D della ASL
Disinfettore della USL2 dell'Umbria
* Raccomandare ai vicini e ai conoscenti l’osservanza di queste semplici norme
* Rimuovere e smaltire i pneumatici deteriorati
ritiro pneumatici
COME PREVENIRE LE PUNTURE
* Indossare abiti quanto più coprenti possibili
* Evitare cosmetici, profumi e lacche
* Collocare reti zanzariere alle finestre, in particolare a quelle delle stanze da letto
IN CASO DI PUNTURA
1. Disinfettare la zona punta
2. Applicare compresse fredde per rallentare l’assorbimento del veleno e alleviare il dolore
NON APPLICARE AMMONIACA, AL MOMENTO DA’ SOLLIEVO MA POI RISULTA IRRITANTE
VITA DA ZANZARE
Le zanzare appartengono all’ordine dei ditteri (insetti con un paio di ali) e il loro ciclo vitale inizia dall’acqua.
Qual è il loro ruolo negli equilibri ambientali non è dato sapere, ma l’unica cosa certa è che….. SONO IL TORMENTO DELLE NOSTRE NOTTI ESTIVE .. E NON SOLO! CON LA ZANZARA TIGRE ANCHE LE ATTIVITÀ DIURNE SONO A RISCHIO!!!
La "zanzara classica" (Culex pipiens molestus) quella che fa il classico "zzzzzz", depone le uova nell’acqua (in contenitori diversi e nei fossi a lento scorrimento) in gruppi a formare come una zattera. Le larve, che attraversano 4 stadi prima di prepararsi per diventare adulte, respirano portandosi a pelo d’acqua, con un sifone posto vicino alla parte posteriore del corpo.
La zanzara tigre (Aedes albopictus) depone le uova isolatamente nel bagnasciuga di piccoli contenitori (nei paesi di origine depone nelle cavità degli alberi, anche nella poca acqua che si ferma nelle canne di bambù tagliate!).
Le uova sono in grado di resistere anche per mesi all’essiccamento e si schiudono quando sono raggiunte dall’acqua.
Secchio con larve
Gli adulti di Aedes albopictus sono facilmente distinguibili dalla Culex per il colore che è nero e non marrone, per la minore grandezza e poi per la maggiore aggressività, motivo per il quale è stata appellata come "TIGRE".
Zanzara tigre
E poi il risultato è evidente! Gambe martoriate per la zanzara tigre, contro qualche pomfo, soprattutto alle braccia ed al tronco per la Culex.
Ponfi: punture di zanzare
La grande differenza tra queste due zanzare è proprio il luogo di deposizione delle larve e quindi, se la Culex può essere definita come la zanzara "dei fossi" (e non di acqua pulita) la Aedes si sta affermando come la zanzara "di città" dove vi sono una miriade di piccoli contenitori dove stagna l’acqua.
Nella stagione primaverile iniziano gli sfarfallamenti degli insetti adulti ed il picco si rileva nella stagione estiva. La Culex è attiva è attiva a partire dal crepuscolo, si sposta di poche centinaia di metri, entra nelle abitazioni, dove cerca di pungere per compiere il ”pasto di sangue” necessario per il processo riproduttivo. La Aedes albopictus, che ha una limitata capacità di spostamento se non sulla spinta del vento, inizia l’attività alla mattina, nelle ore più calde si ripara tra la vegetazione bassa e poi riprende a muoversi anche con maggiore intensità nelle ore pomeridiane fino al crepuscolo, ed entra nelle abitazioni che sono poste a piano terra o al massimo, generalmente, fino al primo piano.
La Aedes albopictus resiste meglio della Culex alle basse temperature per cui il fastidio prosegue in autunno, fino ai primi freddi invernali.
Ma il vero punto di forza della Aedes albopictus è la sua capacità di fare grandi viaggi "senza pagare il biglietto"!! La "zanzara del mercato globale", la "clandestina dei copertoni", potremmo chiamarla anche così.
Pneumatici
La zanzara tigre si trasferisce da un continente all’altro all’interno delle carcasse dei pneumatici. Ed è curioso sapere che uno degli usi dei copertoni è quello di essere destinati alla produzione di detersivo "al limone"! Dal web abbiamo trovato questa informazione: "Da dove viene la quantità di limoni necessaria – sostiene infatti un esperto del WWF, Stefano Petrella - per produrre le tonnellate di detersivo al limone? Semplice, dai copertoni. Si grattugia il copertone, lo si distilla ben bene e si ottiene un idrocarburo terpenico, il limonene, che aggiunto a un comune detersivo lo fa diventare "al limone".
SOPRATTUTTO ....... PREVENZIONE!!!!!!
Sorveglianza e controllo della "Zanzara tigre" e prevenzione della Chikungunya
Piano di prevenzione regionale - Biennio 2009-2010 (dal sito dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche)
Trappola fai-da-te per zanzare
Video: Zanzara tigre ... Lasciamola senz'acqua!
Ordinanza sindacale del Comune di Perugia n°351 del 29/03/2011
Analoga ordinanza viene emessa da tutte le amministrazioni comunali della USL 2.
Piano di Controllo Zanzara Tigre 2011




